RIVIERA DELLE PALME E DEGLI ULIVI

Ieri pomeriggio il Consiglio Comunale di Tovo San Giacomo, all'unanimità, ha deliberato lo Statuto dell'Unione dei comuni denominata Riviera delle palme e degli ulivi. Si tratta di un momento molto importante per la nostra comunità che cambierà, progressivamente, l'attività amministrativa e l'erogazione dei servizi nel nostro comune.

Con l'approvazione dello Statuto inizia una fase molto delicata che nei prossimi anni cambierà il nostro modo di rapportarci con il comune: ogni territorio manterrà la propria identità, ma i servizi saranno erogati in maniera unitaria. Il lavoro che ci aspetta sarà non semplice perché si dovranno riorganizzare gli uffici comunali, i regolamenti, garantendo sempre i servizi ai cittadini e lavorando soprattutto per migliorarli. Nei prossimi 3 anni tutte le funzioni svolte per Legge da ciascun comune (non solo le 9 fondamentali previste dalla Legge Delrio, ma anche quelle cosiddette "residuali" come turismo, cultura, sport ..) saranno svolte unitamente dall'Unione: al termine di questo delicato processo, esisteranno, ad esempio, un'unica Polizia Locale, un unico Ufficio Tecnico, un Ufficio tributi. 


L’Amministrazione Comunale di Tovo San Giacomo ha sempre cercato di essere alla pari con le modifiche normative che il legislatore di volta in volta ha introdotto in materia di funzioni associate e di Unioni ed ha sempre lavorato intensamente, spesso in prima linea, per raggiungere i risultati migliori sia per l'Ente, sia per i cittadini.



Già nel 2013 i quattro Consigli Comunali di Tovo San Giacomo, Borgio, Giustenice e Pietra Ligure avevano approvato una convenzione relativa al “Progetto Territorio Ma.Sca.Bo.” acronimo dei nomi dei tre corsi d’acqua Maremola Scarincio e Bottassano, finalizzata all'elaborazione di progetti congiunti per un’area più vasta in un prospettiva che già traguardava un ambito organico di vallata.

Lo scorso 12 giugno 2014 il Comune di Tovo ha promosso un incontro specifico sul tema delle Unioni Comunali al quale erano intervenuti i rappresentanti di Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Magliolo e Giustenice, oltre che il Segretario Generale di ANCI Liguria

L’idea di fondo, che trovava fondamento nella storia, nella geografia e nell'economia dei cinque comuni era quella di poter dare vita ad un’Unione di Vallata fra i Comuni di Pietra Ligure, Borgio Verezzi, Tovo San Giacomo, Magliolo e Giustenice, in cui un ruolo determinante di coordinamento sarebbe toccato al Comune di Pietra Ligure, che per caratteristiche ben avrebbe potuto assumere tale funzione. Borgio Verezzi infatti sin da subito aveva manifestato in modo chiaro la propria indisponibilità a dar vita ad una “piccola unione” con Tovo, Giustenice e Magliolo.

Lo scorso 30 settembre 2014, con delibere delle rispettive Giunte, i Comuni di Borgio Verezzi, Tovo, Magliolo e Giustenice avevano approvato una lettera d'intenti sull'Unione di Comuni che lasciava lo spazio aperto a quello che sembrava il rapido ingresso di Pietra Ligure. Tale documento veniva inviato alla Prefettura, alla Regione Liguria ed a ANCI Liguria. 

Sabato 25 ottobre l’Amministrazione di Tovo San Giacomo aveva organizzato un incontro pubblico con i Consiglieri Comunali e con la cittadinanza in cui si è dato conto dei lavori svolti e di come si stesse procedendo verso l’Unione di Vallata. Il Comune di Pietra Ligure aveva organizzato a sua volta un ulteriore incontro-convegno del 27 ottobre scorso al quale Tovo San Giacomo era rappresentato in tutte le sue componenti sia di maggioranza che di minoranza e al termine del quale si attendeva il rapido avvio dei processi di Unione.

Nel mese di novembre, anche in relazione agli obblighi di legge e del tempo strettissimo disponibile, è stata dunque colta con favore la disponibilità, peraltro già manifestata in precedenza, del Comune di Loano a costituire un’Unione più grande che abbracci il territorio fra Borgio Verezzi e Loano e l'entroterra.

Negli incontri tecnici fra i vari Segretari comunali e con gli Amministratori dei Comuni interessati a questa Unione che si sono svolti nel mese di novembre, coordinati dal Segretario Comunale e dal Sindaco di Loano, si è giunti alla stesura dello Statuto dell'Unione Riviera delle Palme e degli Ulivi che è stato approvato ieri dal Consiglio Comunale di Tovo.

Faranno parte di questa unione i comuni di Balestrino, Boissano, Borgio Verezzi, Borghetto Santo Spirito, Giustenice, Loano, Magliolo, Pietra Ligure, Toirano e Tovo San Giacomo che fanno oltre 38.000 abitanti. Ogni comune manterrà la propria autonomia, ma condividerà le proprie peculiarità, le proprie risorse, le caratteristiche che lo rendono unico e diverso dagli altri comuni, in modo da offrire nuovi servizi ed organizzare un territorio migliore. L'obiettivo è che quello che per molti è solo un obbligo di Legge (per i comuni con meno di 3000 abitanti), diventi invece una grande opportunità per il territorio, una risposta coesa e forte di 10 comuni alle difficoltà economiche e sociali che ormai da anni stanno attanagliando il nostro territorio, 10 comuni che mettono da parte i propri campanili e puntano sull'unione per migliorare il benessere dei cittadini.

Gli organi dell'Unione saranno: un presidente (che sarà a rotazione un sindaco dei 10 comuni e con durata 2 anni), una giunta composta dai 10 sindaci (o loro assessori delegati) ed un consiglio dell'Unione composto da 30 consiglieri (3 per comune, 2 espressi dalla maggioranza ed 1 dalle minoranze). Sia gli organi politici, sia il Segretario dell'Unione non avranno alcuna indennità di carica.

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